Mensola in plexiglass per espositore autoportante FLOW. Disponibile in diverse colorazioni

Plexiglass, metacrilato e vetro acrilico, la differenza?

Il nome tecnico è PMMA (polimetilmetacrilato) o più comunemente metacrilato.
Comunemente si usa il termine commerciale plexiglass, uno dei marchi più venduti.
Il termine vetro acrilico è solo un nome più raffinato che alcuni venditori usano per aumentarne il prezzo.

Ma quello che si trova nei brico è plexiglass oppure no?

Spesso nei brico viene spacciato per plexiglass il vetro poristirolo, che invece è un prodotto di bassa qualità che ingiallisce velocemente al sole, poco resistente al graffio e poco lavorabile rispetto al vero metacrilato. Ovviamente il prezzo è più basso.

Che differenza c’è tra metacrilato estruso e colato (casted)?

Il metacrilato casted, rispetto all’estruso, viene realizzato per colatura per tanto lo spessore non è sempre costante. Può variare anche del 10% nella stessa lastra, creando problemi nella lavorazione (incastri, calandratura di pellicole ecc.) che si traducono in maggior costi.

Per contro il metacrilato colato ha una qualità nettamente superiore rispetto all’estruso, è più lavorabile, termoformabile, resistente alle sostanze chimiche e agli agenti atmosferici, ha una maggiore trasparenza.
Insomma il costo maggiore del plexiglass colato è pienamente giustificato dalle qualità superiori.

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